Il sito per chi organizza il giorno più importante

Wedding planner, catering, fotografo, fiorista: qui il portfolio è il prodotto, e la richiesta arriva un anno prima della festa.

Come ti cercano

Chi si sposa guarda venti profili in una sera e ne scrive a tre. La scelta la fa il portfolio, ma la richiesta la manda solo a chi ha reso facile capire cosa comprende il servizio e se è libero in quella data. Un profilo Instagram bellissimo senza una pagina dietro perde esattamente lì: al momento di scrivere sul serio.

Cosa ci va dentro

Le sezioni che il tuo sito avrà davvero, scelte per questo mestiere. Quelle che non ti servono non compaiono: niente sezioni vuote da riempire dopo.

  1. 01

    Il portfolio, in grande

    Foto di lavori veri, per evento, non un collage. È la sezione che decide: viene prima di tutto il resto e occupa più spazio di tutto il resto.

  2. 02

    Cosa comprende il servizio

    Pacchetti o formule con quello che includono davvero. Non serve il prezzo esatto: serve non costringere la gente a chiedere per sapere cosa fai.

  3. 03

    Dove lavori

    Zone e location in cui hai già lavorato: è la seconda domanda dopo «sei libero il 12 giugno?».

  4. 04

    La richiesta con la data

    Un modulo che chiede data, luogo e numero di invitati. Ti arriva una richiesta su cui puoi già rispondere sì o no, invece di tre messaggi di andata e ritorno.

Non c'è ancora un esempio del tuo mestiere

Te lo diciamo invece di mostrarti la prima demo che capita. Questi sono i siti più vicini per come sono fatti: aprili per vedere la forma, poi fatti il tuo, che avrà le tue sezioni e i tuoi colori.

Domande

Due cose che Instagram non fa. Compare su Google quando qualcuno cerca «wedding planner» più la provincia, e raccoglie richieste complete con data e luogo invece di DM a cui rispondi a mano. Il profilo resta, il sito lo chiude.

Guardiamo com'è il tuo?

Incolli il tuo indirizzo o il tuo profilo, in un minuto lo vedi. Gratis, senza carta di credito: 19€ solo se decidi di pubblicarlo.