Il sito del tuo salone, con il listino e i tuoi lavori dentro

Chi cerca un parrucchiere nuovo ha una paura sola: uscire con una testa che non ha chiesto. Il sito serve a togliergliela prima che prenoti, non dopo.

Come ti cercano

Un salone campa sulle clienti che tornano e cresce su chi si è appena trasferito nel quartiere. Quella persona cerca «parrucchiere» più il nome della zona, dal telefono, e nei primi dieci secondi vuole sapere tre cose: quanto costa un colore, se fai il tipo di capello che ha, e se riesce a prenotare entro questa settimana. Instagram le mostra i tuoi lavori ma non risponde a nessuna delle tre, e per quella ricerca su Google un profilo Instagram non compare quasi mai. È lì che l'appuntamento va al salone della via accanto.

Cosa ci va dentro

Le sezioni che il tuo sito avrà davvero, scelte per questo mestiere. Quelle che non ti servono non compaiono: niente sezioni vuote da riempire dopo.

Il listino, servizio per servizio

Taglio, piega, colore, trattamenti, con il prezzo scritto. «Quanto costa» è la ricerca più fatta del mestiere, e il listino in chiaro è anche quello che ti risparmia le richieste che non diventerebbero appuntamenti.

I tuoi lavori, in foto

È l'unica prova che conta: chi sta scegliendo vuole vedere una testa simile alla sua uscita dalle tue mani. Le foto le scegli tu, dalle tue — niente immagini comprate che poi smentiscono il salone vero.

L'appuntamento, in un tocco

Un bottone che apre WhatsApp o il telefono, non «passa in salone». Chi decide la sera alle undici prenota solo se può farlo in quel momento.

Orari e dove sei

I giorni e le ore, lunedì chiuso compreso, con la mappa. Sono le due cose che si controllano prima di muoversi, e mancano su quasi tutti i siti di questo mestiere.

Non c'è ancora un esempio del tuo mestiere

Te lo diciamo invece di mostrarti la prima demo che capita. Questi sono i siti più vicini per come sono fatti: aprili per vedere la forma, poi fatti il tuo, che avrà le tue sezioni e i tuoi colori.

Domande

Non c'è un esempio di sito per parrucchieri: come faccio a vedere com'è?

Nel modo più diretto: incolli l'indirizzo del salone o del tuo profilo Instagram e in un minuto costruiamo il tuo, con le tue cose dentro. Lo guardi gratis, e paghi solo se decidi di pubblicarlo. L'esempio della nail artist intanto ti dà l'idea della forma.

Ho un profilo Instagram con tutti i miei lavori: mi serve davvero un sito?

Servono a due cose diverse. Instagram tiene caldo chi ti conosce già; il sito intercetta chi cerca «parrucchiere» più il nome del tuo quartiere e non ha idea di chi sei. E su Google, per quella ricerca, un profilo Instagram non compare quasi mai.

Devo scrivere i prezzi? Dipendono dalla lunghezza.

Conviene, e una forchetta va benissimo: «colore da 45€» dice già quello che serve a chi sta decidendo. Se cambiano, si aggiornano senza costi di abbonamento — i 19€ si pagano una volta sola, non ogni mese.

Faccio solo barbiere, solo uomo: vale anche per me?

Sì: la forma è la stessa — listino, foto dei tagli, appuntamento, orari. Cambiano le parole e le immagini, e quelle le prendiamo dalle tue.

Guardiamo com'è il tuo?

Incolli il tuo indirizzo o il tuo profilo, in un minuto lo vedi. Gratis, senza carta di credito: 19€ solo se decidi di pubblicarlo.