Privacy

Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2026

Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679.

Questa pagina dice quali dati trattiamo, da dove arrivano, perché, per quanto li teniamo e come si fa a farli cancellare. Riguarda due situazioni diverse e le teniamo separate, perché sono separate davvero: chi ci chiede un sito e chi riceve una nostra email senza averla chiesta.

Chi tratta i dati

ShopBrain S.r.l., Via Archimede 7, 71016 San Severo (FG), P.IVA 04590440711. Per qualunque cosa riguardi questa pagina: hello@shopbrain.store. PEC: shopbrainsrl@pec.it.

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Parte prima — Se ci hai chiesto un sito

Cosa raccogliamo, e quando

Quando incolli un indirizzo e chiedi di vedere il tuo sito, raccogliamo l'indirizzo che hai incollato, il nome della tua attività, il mestiere che hai scelto e — se la lasci — la tua email. Da quell'indirizzo leggiamo quello che è pubblico: testi, foto, servizi, orari, contatti.

In quel momento ti creiamo un account, senza chiedertelo, e ti mandiamo una email per scegliere la password. Non è un modo di iscriverti a qualcosa: serve perché il sito che stiamo costruendo abbia un posto dove stare e sia tuo dall'inizio invece che di nessuno. Se non la usi, l'account resta senza password e non fa niente.

Quando ci scrivi dai moduli del sito — «dicci cosa cambiare», il modulo di contatto in fondo alle pagine di mestiere, i materiali per il sito su misura — conserviamo il messaggio, il contatto che lasci e la pagina da cui hai scritto.

Quando paghi, il fornitore dei pagamenti tratta i dati della carta: noi non li vediamo e non li conserviamo. Riceviamo l'esito del pagamento e i dati che servono alla fattura.

Perché

Per costruirti il sito, farti vedere il risultato, risponderti e — se compri — pubblicarlo, darti l'accesso e fatturare. È l'esecuzione di quello che ci hai chiesto. I dati di fatturazione li teniamo perché la legge ce lo impone.

Quanto li teniamo

CosaPer quanto
Account e sito generatofinché l'account esiste, e 36 mesi dopo la chiusura
Bozze mai pubblicate e mai riaperte12 mesi, poi si cancellano
Messaggi che ci mandi dai moduli24 mesi
Dati di fatturazione10 anni, per obbligo fiscale

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Parte seconda — Se hai ricevuto una nostra email e non ci hai chiesto niente

Questa parte è la più importante, perché descrive dati che non ci hai dato tu.

Da dove arrivano

Da due posti, entrambi pubblici.

1. Overture Maps Foundation, un archivio pubblico e gratuito di luoghi e attività commerciali, che a sua volta raccoglie da Meta, Microsoft, Foursquare e PinMeTo. Da lì prendiamo: nome dell'attività, indirizzo, CAP, comune, provincia e regione, coordinate geografiche, categoria, eventuale marchio o catena a cui appartiene, un punteggio di affidabilità del dato, e — quando l'archivio li ha — telefono, email e link ai profili social.

2. Il sito dell'attività, se ne ha uno. Lo apriamo come lo aprirebbe qualunque visitatore e leggiamo solo quello che il server mostra a tutti. Rispettiamo il robots.txt: se dice di non passare, non passiamo, e quel sito resta fuori. Il nostro programma si presenta con un nome riconoscibile, quindi chiunque guardi i propri log può vedere che siamo stati noi e bloccarci.

Da quella lettura ricaviamo: l'email e il telefono di contatto scritti in pagina, i link ai social, titolo e descrizione della pagina, se c'è un titolo principale e se ci sono dati strutturati, con che piattaforma è fatto il sito, quale tecnologia usa, cosa dichiara il server, se il certificato HTTPS c'è e quando scade, quali intestazioni di sicurezza sono presenti, se il sito è pensato per il telefono, quanto pesa la pagina e quanto ci mette a rispondere, cosa dicono robots.txt e sitemap.xml, quali strumenti di statistica o di consenso ai cookie sono installati, e se il nome e il comune dell'attività compaiono nella pagina.

Non proviamo a entrare in nessun posto: nessun login, nessuna password, nessun tentativo di forzare niente. Sono solo richieste normali, le stesse di un browser.

Facciamo una sola richiesta in più, e solo se la pagina iniziale non ci ha dato un'email: apriamo la pagina dei contatti, se è linkata da lì.

Quando quei dati sono dati personali

Il nome di una società non è un dato personale. Ma mario.rossi@studiorossi.it lo è, e lo è anche l'email di un professionista o di una ditta individuale che coincide con la persona. Nel dubbio trattiamo quei contatti come dati personali, perché nel dubbio lo sono.

Cosa facciamo con quei dati

Prepariamo un documento che dice cosa abbiamo trovato sul sito, e lo mandiamo per email all'indirizzo di contatto pubblicato sul sito stesso, insieme a un link per vedere come potrebbe diventare quel sito. È una comunicazione commerciale, e lo dice.

Il documento lo scrive un modello di intelligenza artificiale a cui diamo i dati tecnici raccolti. Nessuna decisione automatica produce effetti per chi lo riceve. Se apri il link e ti fermi, può arrivare un solo richiamo.

Su che base

Sul nostro interesse legittimo a proporre un servizio a un'attività per cui è pertinente — art. 6, par. 1, lett. f) GDPR — bilanciato con queste scelte: un primo messaggio e al massimo un richiamo, nessun dato raccolto che non sia pubblico, nessuna tecnica per aggirare un rifiuto, e un modo di dirci no che funziona con un click.

Cosa conserviamo dopo

La riga dell'attività con i dati di cui sopra, il documento che abbiamo preparato, il modello e le istruzioni con cui l'abbiamo scritto, e quello che è successo al messaggio: quando è partito, da quale indirizzo, se è stato consegnato, se è rimbalzato, se risulta aperto, se è stato segnalato come spam, se il link è stato cliccato e quante volte, se è stato chiesto di rimandarlo, se qualcuno di noi ha chiamato e cosa si è detto.

Teniamo questi dati 24 mesi dall'ultimo contatto, poi li cancelliamo. Resta solo l'email di chi ci ha chiesto di non scrivergli più, con quel segno: è quello che impedisce di riscrivergli.

A chi passano

A chiDoveCosa vede
Servizi di analisi dei siti e di ricerca webUE e fuori UEl'indirizzo del sito, nome e comune dell'attività
Servizi di intelligenza artificialeUE e fuori UEi dati tecnici dell'audit, incluso il contatto che ci è finito dentro; per chi ci chiede un sito, i contenuti da cui lo costruiamo
Servizio di invio emailfuori UEl'indirizzo del destinatario e il testo del messaggio
Hosting, server, database e archivio delle immaginiUEi dati del servizio
Statistiche di visitafuori UEcome viene usato il sito, solo se lo accetti
Pagamenti e fatturazioneUE e fuori UEi dati di pagamento, solo per chi compra

I trasferimenti fuori dall'UE avvengono con le garanzie previste dal GDPR (Data Privacy Framework o clausole contrattuali standard). Nessuno di questi vende i dati, e noi non li vendiamo a nessuno. Non ti iscriviamo a newsletter che non hai chiesto.

Come si fa a non ricevere più niente, e a farsi cancellare

Per non ricevere più niente: in fondo a ogni nostro messaggio c'è un link «Non sono interessato». Un click e non ti scriviamo più. Funziona anche il pulsante «Annulla iscrizione» del tuo programma di posta, e funziona rispondere al messaggio scrivendo che non vuoi essere contattato.

Attenzione a cosa fa quel click, perché preferiamo dirlo: segna la tua riga come «da non contattare» e la tiene. Non la cancella. Se la cancellassimo, la prossima volta che il nostro programma guarda quella zona ti ritroverebbe e ti riscriverebbe. La riga che resta è esattamente quello che impedisce al secondo messaggio di partire.

Per farsi cancellare del tutto: scrivi a hello@shopbrain.store e cancelliamo i dati, tenendo solo il minimo che serve a non ricontattarti — di norma l'indirizzo email, e nient'altro. Se preferisci che non resti nemmeno quello, lo diciamo chiaro: può succedere che in futuro ti riscriviamo, perché non avremmo modo di sapere che ce l'avevi chiesto.

Gli altri diritti

Puoi chiederci quali dati abbiamo su di te e averne copia, farli correggere, opporti al trattamento, chiederne la limitazione, e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Scrivi a hello@shopbrain.store: rispondiamo entro un mese.

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Cookie e statistiche

Statistiche. Usiamo uno strumento di statistiche di visita che parte solo se lo accetti dal banner: finché non premi, non scrive niente e non misura niente. La tua scelta resta memorizzata nel tuo browser.

Un cookie tecnico, che va spiegato. Se arrivi qui da un link contenuto in una nostra email, mettiamo nel tuo browser un cookie che dura 30 giorni. Dentro non c'è il tuo nome e non c'è la tua email: c'è un codice firmato che dice «questa è la persona a cui abbiamo scritto». Serve a non chiederti di riscrivere il tuo indirizzo email su una pagina che sa già chi sei, e a ritrovarti se torni qualche giorno dopo. Il tuo browser non lo può leggere: lo legge solo il nostro server. Lo mettiamo prima del banner, perché serve a far funzionare il link su cui hai cliccato. Che hai aperto il link lo registriamo comunque, sul nostro server: è il segnale da cui può partire il richiamo.

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Cambi a questa pagina. Aggiorniamo la data in cima. Se cambia qualcosa di sostanziale per chi ha un sito pubblicato, lo diciamo per email.